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Lisandro Rodríguez fra “orizzontalità” della rappresentazione e “dinamica dell’impensato”

Partendo dallo spettacolo Abnegación 3, che prevede una “orizzontalità” della rappresentazione, con gli attori affiancati da non professionisti in uno spazio ridotto a discutere col pubblico su temi di attualità, l’artista argentino Lisandro Rodríguez – coadiuvato dal suo staff – analizzerà le tappe che dalla composizione drammaturgica portano alla messa in scena per indagare la decostruzione delle convenzioni sceniche e confrontarsi con quella che Rodríguez definisce la “dinamica dell’impensato”, guidando gli allievi in un lungo percorso di alta formazione (da novembre 2020 ad aprile 2021).

 

 

Perfezionamento attoriale: microdrammi in scena

Operazione Rif. PA 2019-11938/RER, approvata con DGR 1381/2019 del 05/08/2019 e cofinanziata da Fondo Sociale Europeo PO 2014-2020 Regione Emilia-Romagna, Progetto 3

I corsi di specializzazione attoriale della Scuola di ERT perseguono l’obiettivo di mettere in relazione gli attori e i maestri della scena internazionale che li aiutino ad affinare le arti apprese e, in alcuni casi, a metterle in discussione. Lo strumento principale è il workshop pratico, strutturato secondo precise scansioni di tempi e contenuti, sottoposto a una continua verifica critica sotto la direzione degli artisti che curano il corso. Durante il percorso pedagogico si tende a mettere in condizione gli allievi di rendere esplicito il proprio patrimonio artistico e soprattutto autoriale, producendo materiale di lavoro che diventa esso stesso la base per l’approfondimento con i docenti.

Il corso Perfezionamento attoriale: microdrammi in scena è affidato all’attore e regista teatrale argentino Lisandro Rodríguez, affiancato dai suoi collaboratori più fidati, e analizza le tappe che dalla composizione drammaturgica portano alla messa in scena. Elementi di organizzazione dello spettacolo si incrociano a un focus sulla drammaturgia e sulle pratiche attoriali nella messa in scena. Gli artisti si concentreranno sul lavoro con “non professionisti” e sulle metodologie di creazione di microdrammi, per indagare la decostruzione delle convenzioni sceniche, in una commistione di strumenti della pratica teatrale. Nella primavera del 2021, Lisandro Rodríguez firmerà infatti per ERT la regia di due spettacoli, i cui interpreti saranno selezionati tra gli allievi che avranno portato a conclusione il percorso formativo e avranno così raggiunto il necessario grado di perfezionamento.

IL PROGETTO DIDATTICO E ARTISTICO

«… la creazione volontaria di uno stato di eccezione permanente…»
G. Agamben

Teatro Urgente è un laboratorio di creazione, formazione, sperimentazione e riflessione scenica nato a Buenos Aires nello studio di Lisandro Rodríguez (Estudio Los Vidrios). È uno spazio di lavoro rivolto a professionisti della scena, nel quale ogni partecipante si concentra sullo sviluppo di una prospettiva personale, singola, poetica e politica, e cerca di riconoscerla, approfondirla, mostrarla, esporla.
Per il corso Perfezionamento attoriale: microdrammi in scena questa pratica prenderà il nome di “TEATRO DI ECCEZIONE”.
Lo Stato d’eccezione è un regime d’emergenza che il Governo di un Paese può dichiarare in situazioni particolari. Di solito è considerato come un provvedimento provvisorio e straordinario. Lo Stato d’eccezione è presentato come la forma giuridica di ciò che non può avere una forma giuridica. Qual è il ruolo del teatro in questo contesto? In che modo può essere nascosto/rivelato, reso possibile?
È possibile pensare in termini di “teatro d’eccezione”, o di “spettacolo d’eccezione”?
L’obiettivo del corso sarà quello di pensare, ricercare e dialogare sul palcoscenico con il nuovo paradigma globale che sta prendendo forma dalla pandemia. Questo paradigma, tra le altre cose, impone o ha imposto a quasi tutti i Paesi e ai loro abitanti di obbedire a determinate regole, di seguire precisi protocolli igienici e legati alla circolazione negli spazi pubblici e privati, ai comportamenti, ai legami, ecc. Quali segni, quali ferite tutto questo apre in noi? Dove ci colpisce, dove ci fa male? Cosa e chi conta per noi? È possibile trovare o aprire una crepa in cui l’arte, e l’arte scenica in particolare, possa dialogare e/o entrare in conflitto con la convenzione attuale e con i segni che ne emergono? Dove troviamo la teatralità in questo nuovo mondo?
Il punto di partenza per la produzione dei materiali scenici sarà ciò che ogni partecipante vorrà mostrare intorno alla parola “eccezione”: risonanze, domande, immagini, contraddizioni, ricerche, riflessioni. Premessa al lavoro saranno lo scambio, il confronto del proprio pensiero con quello degli altri, la creazione collettiva e al tempo stesso la possibilità di costruire una propria poetica, un proprio linguaggio in grado di garantire a ciascuno un elevato grado di autonomia nella produzione scenica.
Il TEATRO URGENTE affida agli artisti un compito via via più specifico in relazione al lavoro scenico, mantenendone lo spirito decostruttivo, analitico e pratico: ripensare ogni volta la teatralità, indagare le specificità della scena e le componenti che la rendono un’opera poetica inaccessibile, politica e assolutamente dinamica. La parola “teatralità” si riferisce alle varie forme e modalità di approccio che sono implicite nell’arte contemporanea e nella formazione (e/o deformazione) di ogni artista. Diventa poi essenziale, per ogni artista, saper ripensare i segni, combinarli, lavorare sulla struttura, sull’immaginario, studiare i modelli, uscire dalle forme apprese in modo che emergano le proprie, quelle che più contano per sé, quelle in grado di porre delle sfide.

Proroga scadenza bando di selezione e avvio dell’attività didattica del corso Perfezionamento attoriale: microdrammi in scena  e modalità di selezione in video-conferenza, a seguito delle misure in vigore per il contenimento del contagio da Covid-19

I docenti

Lisandro Rodríguez

Lisandro Rodríguez (1980), regista e attore argentino impegnato in una ricerca permanente di nuovi linguaggi e formati teatrali, rifiuta la convenzionalità del palcoscenico e la divisione tra spettatori e attori, promuovendo la creazione collettiva. Nel 2004 Rodríguez ha fondato il centro di ricerca e di produzione scenica Elefante Club de Teatro, con cui ha prodotto spettacoli e attività collaterali e didattiche.

Informazioni generali sul corso

Il percorso si intende articolato all’interno di macro-aree di studio, successivamente declinate in più specifici argomenti. I due moduli Drammaturgia e Pratiche attoriali nella messa in scena saranno condotti da Lisandro Rodríguez e dai suoi collaboratori. Il modulo Fondamenti di organizzazione dello spettacolo sarà condotto da professionisti di ERT Fondazione:

  1. Fondamenti di organizzazione dello spettacolo (il sistema teatrale internazionale, il lavoro in teatro, autoimprenditorialità, organizzazione, produzione, distribuzione e tournée internazionali, promozione e ufficio stampa);
  2. Drammaturgia (teoria e pratica della ricerca di fonti scritte e orali, selezione e rielaborazione di materiale testuale in funzione drammaturgica, composizione drammaturgica, analisi e decodifica di testualità teatrali, elementi di regia); 
  3. Pratiche attoriali nella messa in scena (movimento finalizzato alla messa in scena, costruzione del personaggio, elaborazione di testo e sottotesto, concezione dello spazio, della luce, del suono e del costume nello spettacolo, sviluppo della relazione in presenza con il pubblico).

    L’attività formativa sarà organizzata in lezioni teoriche, tecniche e pratiche. Tutte le lezioni avverranno in presenza di un formatore.

    Avvio previsto dell’attività: 23 novembre 2020

    Termine previsto dell’attività: 16 aprile 2021

    Durata del percorso formativo: 600 ore (di cui 400 ore d’aula e 200 ore di project work, con settimane di studio a tempo pieno di 40 ore e a frequenza obbligatoria).

    Attestato rilasciato al termine del corso: Attestato di frequenza

    Quota di iscrizione: il corso è gratuito

    La sede: il corso si svolgerà in una delle sedi del sistema ERT Fondazione. A causa delle vigenti e future disposizioni nazionali e regionali in merito al contenimento del contagio da SARS-COV-2 (COVID-19), parte del corso potrà essere erogato in modalità videoconferenza.
    Maggiori dettagli verranno comunicati prima dell’avvio del corso.

    Aggiornamento sede (comunicazione del 24 ottobre 2020): a causa della crescente diffusione del contagio da SARS-COV-2 (COVID-19) sul territorio nazionale e internazionale, si comunica che le lezioni in programma tra il 23 novembre 2020 e il 18 dicembre 2020 si svolgeranno in modalità video-conferenza, secondo le modalità e nel rispetto delle indicazioni presenti nel DGR 783 del 29/06/2020.
    Le attività in programma tra l’11 gennaio e il 16 aprile saranno erogate in presenza a Modena, salvo eventuali ulteriori disposizioni in merito al contenimento del contagio da SARS-COV-2 (COVID-19).

    Per ottenere l’attestato, i partecipanti dovranno frequentare almeno il 70% delle ore complessive previste dal programma, indipendentemente dalle singole modalità formative che compongono il corso, incluse le attività svolte in modalità video-conferenza.

 

Requisiti d’accesso e modalità di selezione

Il corso prevede l’ammissione di massimo 15 partecipanti.

REQUISITI DI ACCESSO

Sono ammissibili al corso tutti gli attori che:

  • abbiano compiuto i diciotto anni di età alla data di inizio prevista dal corso;
  • siano in possesso di titolo di istruzione secondaria quinquennale o equipollente;
  • siano diplomati in una scuola o in un’accademia di teatro italiana e/o estera, o possano dimostrare di avere una significativa esperienza professionale coerente;
  • dichiarino di avere la residenza o il domicilio sul territorio della Regione Emilia-Romagna.

Ai partecipanti è richiesta altresì una buona conoscenza della lingua inglese e, se stranieri, un’ottima conoscenza della lingua italiana. 

DOMANDA DI AMMISSIONE

Per essere considerata ammissibile, la domanda di ammissione deve pervenire entro e non oltre le ore 24.00 di giovedì 5 novembre 2020, corredata dei seguenti allegati:

  • curriculum vitae che attesti i requisiti del candidato, datato e firmato;
  • breve lettera motivazionale (motivazioni per la partecipazione al corso max 2000 caratteri spazi inclusi);
  • eventuale certificazione linguistica, qualora in possesso;
  • 1 foto in primo piano e n.1 foto a figura intera;
  • copia di un documento di identità e del codice fiscale;
  • scheda informativa Regolamento europeo per il trattamento dei dati personali compilata e firmata, allegata in calce alla domanda di ammissione (Allegato 2 del bando).

VALUTAZIONE DEI CURRICULA E PROVE DI SELEZIONE
L’ammissione alle prove di selezione è subordinata alla presentazione della domanda di ammissione corredata degli allegati richiesti, entro le ore 24.00 di giovedì 5 novembre

LA PRESELEZIONE

La preselezione riguarderà la positiva valutazione del curriculum vitae e la positiva valutazione della breve lettera motivazionale, che ne costituisce parte integrante.
Criteri di valutazione: coerenza ed entità delle esperienze dichiarate, qualità della lettera motivazionale. Tali valutazioni avverranno a insindacabile giudizio verbalizzato dalla commissione giudicatrice, appositamente nominata dalla Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro, che sarà composta da artisti e da professionisti del settore altamente qualificati.
La valutazione in fase di preselezione non concorrerà alla definizione del punteggio complessivo assegnato a ciascun candidato in fase di selezione.

LA SELEZIONE

I nomi dei candidati valutati ammissibili alla selezione e la data della loro convocazione saranno pubblicati entro sabato 7 novembre 2020 unicamente nella pagina dedicata del sito della Scuola:scuola.emiliaromagnateatro.com.

Le selezioni si svolgeranno a Modena tra il 12 e il 14 novembre 2020.
A causa delle vigenti disposizioni nazionali e regionali in merito al contenimento del contagio da SARS-COVID Coronavirus e, in particolare, accogliendo l’invito a limitare gli spostamenti, le selezioni si svolgeranno tramite piattaforma Zoom negli stessi giorni previsti, nel rispetto delle vigenti disposizioni e delle relative delibere della Regione Emilia-Romagna circa le modalità di selezione e svolgimento delle attività di formazione. Maggiori dettagli verranno comunicati contestualmente alla convocazione dei candidati ammissibili alla selezione.

A prescindere dalla modalità di svolgimento della selezione, i candidati dovranno sostenere:

  • una prova pratica attitudinale, che prevede:
    1. video autoprodotto nell’ambito del quale il candidato esegue una particolare abilità di sua scelta, diversa dalla recitazione (canto – con o senza accompagnamento musicale, brano musicale eseguito con uno strumento a scelta del candidato, coreografia) e non esclusivamente legata all’ambito delle arti performative (preparazione di una pietanza, abilità sportiva, professionale, etc.) – (durata massima 1’)
      Il video deve essere inviato via mail a scuola@emiliaromagnateatro.com entro le ore 24:00 di martedì 10 novembre 2020.
      Il mancato invio di tale materiale porterà all’esclusione dalla graduatoria finale;
    2. l’esecuzione di un monologo a scelta del candidato (durata massima della prova: 4’);
    3. l’esposizione, da parte del candidato, di un evento di attualità, cronaca, politica, clima, scienze, costume, etc. avvenuto negli ultimi 10 anni nel proprio Paese di origine, che lo ha particolarmente colpito e delle ragioni che lo hanno spinto a scegliere quel determinato evento (durata massima della prova: 4’);
  • un accertamento linguistico sulla conoscenza della lingua inglese (ove il candidato non disponga di documentata certificazione linguistica): lettura a prima vista di un breve brano in inglese;
  • un colloquio individuale di carattere motivazionale, utile a chiarire le esperienze pregresse del candidato e a definire la sua affinità con gli obiettivi formativi dell’operazione.

Conoscenze e competenze in ingresso (valutate tramite selezione): saper interpretare testi teatrali, secondo le indicazioni del regista o di altre figure di coordinamento e direzione della produzione; saper memorizzare un materiale drammaturgico da un punto di vista verbale e gestuale; saper decodificare correttamente le indicazioni registiche o di altre figure di coordinamento e direzione della produzione; saper elaborare strategie autonome, nel rispetto di canoni tecnici variabili, per la realizzazione dell’interpretazione verbale e gestuale; saper decodificare e gestire un materiale testuale eterogeneo; saper impostare una riflessione creativa sul piano drammaturgico.
Ai partecipanti è richiesta altresì una buona conoscenza della lingua inglese e, se stranieri, un’ottima conoscenza della lingua italiana.

Criteri di valutazione: possesso e qualità delle competenze e conoscenze in ingresso previste, motivazione alla partecipazione.
Al termine della selezione la Commissione giudicatrice stilerà, a suo insindacabile giudizio verbalizzato, una graduatoria definitiva dei candidati idonei.
I primi 15 candidati della graduatoria saranno ammessi al corso in qualità di allievi.

I risultati delle selezioni saranno resi noti entro lunedì 16 novembre 2020 unicamente nella pagina dedicata del sito della Scuola: scuola.emiliaromagnateatro.com.