I partecipanti
Clara Bortolotti
Clara Bortolotti, annata 2001. Milanese di nascita. Cresciuta tra palazzoni e villette a schiera ha vissuto senza inciampi fino ai 20 anni. Poi è entrata in Accademia. Si è diplomata alla scuola del Piccolo Teatro di Milano nel giugno 2024. Ha partecipato a varie produzioni teatrali, lavorando con registi come Mario Martone, Carmelo Rifici, Antonio Latella, Marco Paolini, Robert Carsen, Stefano De Luca, Fabio Condemi, Lisa Ferlazzo Natoli, Alessandro Ferroni e altri. Aspetta la grande occasione per diventare famosa. Ha scoperto recentemente che non è un lavoro onesto. La sua frase preferita è, senza dubbio, senza alcun dubbio, “non dovevo mollare giurisprudenza”.
Ginevra Anastasia Caponi
Nasce nella confusione, in mezzo a due segni zodiacali e con due nomi perché i genitori non sapevano in che lingua chiamarla per fare contenta la nonna. Quello stesso anno Pantani vince il Tour de France ed esce nelle sale Salvate il Soldato Ryan. Si laurea in Antropologia all’EHESS di Parigi, portando avanti in contemporanea una solida preparazione attoriale e performativa che l’ha vista salire a bordo della nave Living Theatre Europa. Ha fatto un film in cui non parla mai (mai mai) perché è un personaggio che esce fuori da un videogioco in un paesino della laguna veneta. E perché adesso sta ad ERT con lacasadargilla? Perché vuole imparare a scrivere del suo più grande segreto. E quale sarebbe? Voce fuori campo: illusi, mica ve lo dico qui.”
Simone Pietro Causa
Simone Pietro Causa, nasce e cresce nella periferia Est di Milano. Incontra il teatro per la prima volta al liceo e dopo la maturità, prosegue i suoi studi come attore presso la Scuola Proxima Res di Milano, e a Cesena con la Societas Raffaello Sanzio. Nel 2022 viene ammesso alla scuola del Piccolo Teatro di Milano, dove ha l’opportunità di lavorare con numerosi maestri e maestre tra i quali Carmelo Rifici, Alessio Maria Romano, Fausto Russo Alesi, Marta Ciappina, la compagnia lacasadargilla, Antonio Latella. È in scena nella stagione 24/25 al Piccolo con “Sogno di una notte di mezz’Estate” di Rifici e nello storico “Arlecchino servitore di due padroni” di Strehler. È diretto da Serena Sinigaglia nella Lisistrata di Aristofane al Teatro Greco di Siracusa. Nel 25’ prende parte con il il LAC di Lugano al progetto Laboirintus di Luciano Berio, sempre con il LAC collabora da due anni in progetti di formazione teatrale per le scuole. Nel 26’ è diretto da Stefano Scherini nello spettacolo di teatro musicale “Just play It”. È convinto che la realtà sia come una tela bianca piena di buchi. Gli piacciono i cibi altamente processati, suona il pianoforte.
Nicoletta Cifariello
Nasce ad Augusta, una delle città che compongono il cosiddetto polo petrolchimico siracusano, ma per lei rimane la città delle crocchette di patate, delle ginocchia sbucciate e dell’odore degli scogli. Cresce a Roma, la città di troppe cose da elencare, ma che per lei è la città della pizza all’uscita da scuola, del gruppo di teatro al liceo e della laurea in Ingegneria Clinica, ma – spoiler -: voleva solo fare teatro. Si trasferisce a Genova, la città dei carruggi e del “manimàn“, che per lei diventa la città dove si diploma alla Scuola del Teatro Nazionale di Genova, la città della sua rinascita, dove si sentiva di nuovo l’odore degli scogli. E ora Modena, la città del nuovo, dell’inaspettato, la città del: “e tu, proprio tu, cosa hai da dire?”.
Davide Cristiano
Davide Cristiano nacque il 25 giugno a Pompei (Napoli). Oggi gli è stato chiesto di presentarsi. Ci rinuncia: qualsiasi cosa scriverebbe ora farebbe torto a ciò che già penserebbe domani — fino all’insopportabile. A teatro, ho lavorato come attore, autore, regista.
Alberto De Gaspari
È un attore serio diplomato all’Accademia dei Filodrammatici nel 2023. Ha preso parte come attore in The trials, regia di Veronica Cruciani. Insieme ai colleghi di Accademia ha fondato il collettivo senzanumerocivico che ha debuttato con un inedito testo dal titolo Moriremo Domani (regia di Cesar Brie). È stato assistente alla regia di Bruno Fornasari per Wild – Chi ricorda Edward Snowden? e di Tommaso Garrè per L’uomo migliore. Ha scritto e portato in scena un testo irreprensibile che racconta il rapporto tra Schubert e Salieri (Improvviso a quattro mani). Con il collettivo Maschere Erranti ha portato in scena una riscrittura del mito di Orfeo di Joseph Buysse e Chiara Ciccolella dal titolo L’Ombra di Orfeo.
Lorenzo Fochesato
Roma, 1997, cresce dentro le mura dello spazio indipendente carrozzerie|n.o.t e nel 2022 si diploma come attore presso il triennio della scuola Iolanda Gazzerro di ERT. Incontra artist_ come Milo Rau, Frosini/Timpano, Paola Rota, lavora come assistente alla regia e come formatore teatrale per adolescenti. Il suo primo testo, SUPER, è stato selezionato per il bando P.S. del TeatroBasilica di Roma. Collabora con Pier Lorenzo Pisano e il Gruppo della Creta alla drammaturgia della serie teatrale Nelle Puntate Precedenti. Con Architetture (co-creato con Chiara Businaro e Maria Chiara Arrighini) vince il bando europeo NGT2025. È in scena in 30 milligrammi di Ulipristal di Benedetta Pigoni, con la regia di Paola Rota.
Elisa Grilli
Nasce nella pallida Milano, l’estate del 97. Inizia esibendosi per un ristretto ma esigente pubblico familiare, tra le sue migliori interpretazioni: la maestra Ninfa. Nel 2017 studia alla Oxford School of Drama e nel 2018 inizia il corso triennale all’Accademia Teatrale Carlo Goldoni del T. Stabile del Veneto. A Venezia segue il corso di scrittura tenuto dalle autrici Caterina Serra, Anna Toscano e Gianni Montieri, con loro esplora i racconti brevi. Dopo il diploma lavora con Veronica Cruciani, Andrea Chiodi, Elena C. Patacchini, Stefano Cordella, Fausto Russo Alesi e Giorgio Sangati. Nel 2025 con la compagnia Dopolavoro Stadera crea lo spettacolo Qui vivremo bene. Elisa dice di avere molte idee in testa e qualcuna sulla carta.
Ian Gualdani
Ian Gualdani trasla tra teatro fisico, prosa e scena performativa: collabora con il Teatro del Carretto, con artisti come Angelica Liddell e Romeo Castellucci, con autrici della danza come Francesca Foscarini e con registi come Gabriele Lavia, Andrea Baracco e Simone Perinelli. È artista associato di Movimenti Artisti Trasversali, nonché interprete e co autore dei lavori di Jonathan Bertolai: Caligola. Underdog/Upset e Clown • Schnapsidee. Parallelamente cura lo sviluppo di progetti site-specific, tra cui Poema della Fine, e sviluppa La Morte, con tutoraggio di Antonio Latella. Lavora come trainer nell’ambito del FITMO a Ouagadougou, del Colloque International a Niamey, e per Enrico Torzillo all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico.
Flavio Murialdi
Flavio Murialdi (Roma, 1995) è attore, aiuto regista e autore. Si forma al Centro Internazionale La Cometa nel 2017. Dal 2018 collabora con lacasadargilla come aiuto regista, partecipando a numerosi progetti e diverse edizioni di IF / Invasioni (dal) Futuro. Nel 2025 debutta come attore nella compagnia con La Svastica sul sole. Ha lavorato come attore con il Collettivo Fontana (L’ombra dello scorpione 1 e 2) e con il Teatro Stabile di Grosseto, dove prende parte a vari spettacoli per ragazzi tra il 2017 e il 2019. Parallelamente porta avanti progetti indipendenti come Lo Stufato, In habitat e Il sonno del Mostro. Come e drammaturgo firma adattamenti, L’ombra dello scorpione (2023–24), Peter Pan (2023) e i lavori originali Lo Stufato e In habitat.
Marcello Luigi Orsenigo
Marcello Orsenigo, nasce a Venezia nel 2001, e ci cresce, motivo per cui non ha mai preso la patente e questo è un problema. Si innamora della recitazione durante il quarto anno di liceo in Australia, dove tra le materia c’è Drama, al suo rientro frequenta alcuni workshop in Paolo Grassi e si diploma nel 2023 all’Accademia Teatrale Carlo Goldoni del Teatro Stabile del Veneto. Ora è Modena per un iniziare un nuovo capitolo.
Teresa Priano
Teresa Priano (Genova, 1999) vive in vari luoghi, e in vari luoghi danza e scrive. Ha studiato filosofia e si è formata come interprete e autrice tra Italia e Portogallo, attraversando varie pratiche corporee, drammaturgiche e compositive. Nella sua ricerca indaga gli intrecci possibili tra parola e corpo, esplorando la moltiplicazione dei punti di vista in una stratificazione di linguaggi. Si occupa di audiodescrizioni poetiche per la danza, con Camilla Guarino e Giuseppe Comuniello. Tra i suoi lavori autoriali Solo mentre ti attraverso (Fondazione Merz, Torino, 2023), Posso solo dire che esisto, co-creazione con Dario Pruonto (Festival Immersioni, Teatro Piccolo di Milano, 2024), Le formiche camminano in fila in cerca di cibo (ricerca in corso).
Giorgia Rambaldi
Giorgia Rambaldi nasce a Ravenna nel 1999. Conosce il teatro alle scuole medie, quando la professoressa le fa leggere sul libro di antologia un estratto de “La Locandiera” di Goldoni. Decide di voler fare l’attrice. Dato che tutte le sue scelte risultano spesso fallimentari, cambia idea, si iscrive all’Università e si laurea in Lingue Orientali. Decide poi che il fallimento è qualcosa verso cui tendere e torna al teatro. Nel suo percorso artistico incontra, tra gli altri, Emanuela Caruso, Fabiana Iacozzilli, Francesco Alberici, Marzia Dal Fabbro, Alessandro Paschitto, Michele Sinisi, Chiara Frigo e la compagnia Biancofango. Impara così a fallire meglio. ERT è l’occasione per tornare nella sua Emilia Romagna e, si augura, per fallire ancora una volta.
Carlotta Tredici
Classe 2003, nata e cresciuta in Toscana, inizia la sua formazione presso il centro culturale “Il Funaro” di Pistoia.
Si diploma come attrice nel 2025 presso il Corso per Attori “Orazio Costa” del Teatro della Pergola – Fondazione Teatro della Toscana. Nel corso degli anni ha seguito workshop e seminari con Francesco Villano, Marco Sgrosso, Anna Dego, Giulio Santolini, Silvia Calderoni, Ilenia Caleo e ArchivioZeta.
Parallelamente alla formazione teatrale studia presso la facoltà di Scienze Sociali e Politiche “Cesare Alfieri” dell’Università degli Studi di Firenze.
Attualmente collabora come performer per la realizzazione di un progetto di performance e arti visive con Ilaria Cristini e Laura Maffe.