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Le parole del corpo. Scuola di Drammaturgia Fisica

Emilia Romagna Teatro Fondazione realizza l’operazione Scuola Internazionale di Alta Formazione Teatrale Iolanda Gazzerro 2024 – Rif. PA 2023-20216/RER, finanziata con risorse del Programma Fondo sociale europeo Plus 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna e approvata con Deliberazione di Giunta Regionale n. 2096 del 04/12/2023. 

Nell’ambito dell’Operazione “Scuola Internazionale di Alta Formazione Teatrale Iolanda Gazzerro 2024”, Emilia Romagna Teatro Fondazione ERT / Teatro Nazionale promuove il percorso formativo di qualificazione e professionalizzazione per giovani attrici/tori, danzatrici/tori e performers fisici a cura di Michela Lucenti: il corso Le parole del corpo. Scuola di Drammaturgia Fisica (Prog.2).

IL CORSO

I corsi di Alta Formazione della Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro di Emilia Romagna Teatro Fondazione ERT / Teatro Nazionale, diretta da Valter Malosti, perseguono l’obiettivo di mettere in relazione giovani artiste/i con maestre/i che li aiutino ad affinare le arti apprese e in alcuni casi a metterle in discussione. Lo strumento principale è il workshop pratico, strutturato secondo precise scansioni di tempi e contenuti, sottoposto a una continua verifica critica a cura dell’artista che guida il corso. I corsi di specializzazione di ERT vogliono essere un luogo di didattica applicata, tra pedagogia e sperimentazione teatrale.

Nel quadro del focus di drammaturgia fisica Carne, fortemente voluto dal Direttore Valter Malosti e affidato alla coreografa e danzatrice Michela Lucenti, fondatrice di Balletto Civile e artista associata di ERT per il triennio 2022/2024, ERT propone a Modena il corso gratuito di Alta Formazione Le parole del corpo. Scuola di Drammaturgia Fisica, che nasce dall’urgenza di indagare e sperimentare la relazione tra danza e teatro, a partire dal corpo.

La nascita di un pubblico sempre più composito richiede al settore teatrale italiano una riflessione agita tra le potenti connessioni fra i due linguaggi, così come avviene nell’opera di molti artisti contemporanei nazionali e internazionali. La Drammaturgia Fisica che vede, partendo sempre da un rigoroso e rinnovato lavoro coreografico, un lavoro di équipe tra drammaturghi e compositori, è tesa ad arrivare alla scrittura di veri copioni tra parole, suono, immagini e danza per raccontare un oggi più complesso e sfuggente. Obiettivo del percorso è quindi supportare e stimolare la creatività emergente di giovani performers, che sappiano coniugare il lavoro dell’azione e della scrittura coreografica ad un vero e proprio discorso drammaturgico, senza tralasciare il processo verso la scrittura di un nuovo segno/linguaggio, al fine di rendere possibile un vero nuovo panorama del teatro fisico/di danza.

Tra maggio e ottobre 2024, le/i frequentanti saranno quindi guidate/i da Michela Lucenti e da importanti artiste/i della scena nazionale e internazionale, nell’approfondimento delle tecniche e dei linguaggi della danza e del teatro, in un’ottica di esplorazione condivisa di un linguaggio ibrido e multidisciplinare che possa rispondere alle nuove esigenze espressive di giovani artiste e artisti che pongono il corpo al centro del proprio processo creativo.

Al termine del percorso formativo è previsto un momento di dimostrazione pubblica del percorso pedagogico, nell’ambito della stagione di una delle sedi ERT o del programma di Carne.

PROGETTO PEDAGOGICO E ARTISTICO

“L’artista fisico, preveggente nel bene e nel male, è il termometro sensibile di tutte le febbri che attraversano con crudezza il corpo sociale; sa additare agli sguardi del pubblico ciò di cui il pubblico soffre o gioisce, e può/sa smuovere le coscienze in profondo, diffondendo conoscenza, ponendo domande, seminando dubbi.

La Drammaturgia Fisica, tesa ad arrivare alla scrittura di veri copioni tra parole, suono, immagini e danza per raccontare un oggi più complesso e sfuggente, diventa un’azione di testimonianza ancora più urgente a sostegno della coscienza politica e di una affermazione fisica che risponda all’oppressione e al vergognoso limite che al corpo viene dato alle porte delle nostre frontiere. La rivoluzione è a partire dal corpo, il narrare ha bisogno di un nuovo corpo sociale, di una comunità di interpreti e pubblico che sia testimone della coscienza politica e come affermazione fisica che quest’oggi complicato e violento richiede.

Lavoriamo per garantire alle/agli allieve/i la flessibilità necessaria a consentire il passaggio dalla recitazione al movimento accanto al suono e all’immagine, costruendo luoghi per la loro massima espressione di libertà, di fronte a un pubblico sempre più pronto a godere di quella libertà di linguaggio, per farla tappeto della propria vita.

Questo percorso intende porre in campo elementi di riflessione da condividere con artisti, siano essi docenti o frequentanti, in un laboratorio dove formarsi insieme, secondo le finalità del progetto di politica inclusiva di ERT. Insieme a importanti artisti e colleghi della scena nazionale, approfondiremo tecniche e pratiche proprie della danza e del teatro, per arrivare a lavorare sua una vera e propria Drammaturgia fisica, senza tralasciare i necessari approfondimenti teorici. Affideremo la fase finale del progetto formativo ad Hannes Langolf, Maestro internazionale del Teatro fisico, con un seminario che terminerà in una presentazione pubblica del lavoro nei teatri di ERT.

Per gli artisti c’è un luogo di studio, lavoro e confronto dove i tormenti della loro carne saranno condivisi, dove sentirsi meno soli, in un’indagine gioiosa e condivisa verso un linguaggio del futuro”.

Michela Lucenti

Michela Lucenti

Michela Lucenti incontra il lavoro della compagnia di Pina Bausch attraverso i suoi danzatori Beatrice Libonati e Jan Minarik. Frequenta la Scuola del Teatro Stabile di Genova e incontra l’ultima fase del lavoro di ricerca di Jerzy Grotowski, attraverso gli insegnamenti di Thomas Richards. Dopo l’esperienza de L’Impasto, compagnia fondata negli anni ‘90 con Alessandro Berti, nel 2003 fonda Balletto Civile, progetto artistico nomade animato da una forte tensione etica, una formazione di danzatori-attori che si caratterizza per la ricerca di un linguaggio scenico totale. Il CSS sostiene i primi anni di lavoro della compagnia, dal 2003 al 2007 debuttano Il corpo sociale, I topi, I sette contro Tebe, Battesimi.
Tra il 2005 e il 2007 inizia la collaborazione con Valter Malosti (con il sostegno del Teatro Stabile di Torino) negli spettacoli The Sound of Voice, Disco Pigs, Ecce Homo e Macbeth. Nel 2008 Ismael Ivo, direttore del Settore Danza della Biennale di Venezia, commissiona a Michela Lucenti un nuovo spettacolo, Creatura che debutta alla Biennale di Venezia Festival Danza. Col sole in fronte, spettacolo scritto e interpretato da Maurizio Camilli, Vince Premio ANCT 2010. Nel 2011 il lavoro Il Sacro della Primavera riceve il Premio Roma Danza, l’anno successivo alla compagnia Balletto Civile viene consegnato il Premio ANCT. La Neukoellner Oper di Berlino ospita nella capitale tedesca gli spettacoli Brennero Crash (2013) e Pizzeria Anarchia (2015). Dal 2015 la compagnia intraprende la collaborazione con il Teatro della Tosse di Genova che affida a Michela Lucenti la Direzione Artistica del Festival Resistere e Creare e del Festival Fisiko!. Al Festival Oriente Occidente debutta Bad Lambs, Premio Danza e Danza Miglior Produzione 2017. Nel 2020
Michela Lucenti cura la messa in scena dello spettacolo M.A.D. Museo Antropologico del Danzatore, lo spettacolo vince il Premio Rete Critica. Nel 2022 debuttano due spettacoli di Balletto Civile coprodotti da ERT e diretti da Lucenti: KARNIVAL al VIE Festival e DAVIDSON, tratto da Pier Paolo Pasolini, con Maurizio Camilli. Dal 2022-24 Michela Lucenti è artista residente – con la compagnia Balletto Civile – presso ERT Emilia Romagna Teatro e curatrice della rassegna di drammaturgia fisica Carne. La collaborazione produttiva tra ERT e Balletto Civile prosegue nel 2023, con il debutto della nuova creazione di Michela Lucenti Les fleurs.

Informazioni generali sul corso

PROGRAMMA

Il corso si svolgerà nei seguenti periodi:  dal 6 maggio al 20 luglio e dal 9 settembre al 19 ottobre 2024 (con attività di project work da gestire in autonomia nel mese di agosto)[1]
Durata del percorso formativo[2]: 740 ore (con settimane di studio a frequenza obbligatoria e a tempo pieno di 36/40 ore, indicativamente dal lunedì al sabato), di cui 540 ore d’aula e 200 di project work, per permettere alle/agli studentesse/studenti di confrontarsi in autonomia con quanto appreso durante le lezioni in aula[3].
Attestato rilasciato al termine del corso: Attestato di frequenza
Quota di iscrizione: il corso è gratuito.
I partecipanti dovranno frequentare, indipendentemente dalle singole modalità formative che compongono il corso, almeno il 70% delle ore complessive previste dal programma.


[1] Le date indicate sono passibili di eventuali cambiamenti che verranno comunicati tempestivamente.
[2] La frequenza del corso è obbligatoria in presenza presso le sedi del corso. Emilia Romagna Teatro Fondazione si riserva la facoltà di erogare parte delle lezioni in videoconferenza.
[3] I materiali realizzati dai corsisti durante lo svolgimento del corso (project work, esercitazioni, ecc) sono di proprietà della Regione Emilia -Romagna. Ogni tipo di utilizzo degli stessi da parte degli allievi dovrà essere concordato e preventivamente autorizzato da Emilia Romagna Teatro ERT /Teatro Nazionale.

MODULI DIDATTICI

1) Tecniche coreutiche e della voce (tra cui Tecniche di danza contemporanea; Aikido; Nozioni base sbarra a
terra; Educazione alla voce; Floor Work, Tecnica coreografica);
2) Approfondimenti di pratiche attoriali e della danza (tra cui Elementi coreografici applicati; Teatro fisico; Recitazione);
3) Drammaturgia Fisica (seminari di pratiche applicate nazionali e internazionali);
4) Cultura (tra cui storia della danza, del teatro fisico e della perfomance);

Tra gli artisti/docenti coinvolti: Michela Lucenti, Balletto Civile, Hannes Langolf, Marco D’Agostin, Francesca Zaccaria, Licia Lanera e con studiose/i quali Stefano Tomassini e Elisa Guzzo Vaccarino.
Parte delle lezioni sono realizzate in partenariato con Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Nazionale della danza e Dipartimento delle Arti di Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

SEDE

La Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro ha sede a Modena in Viale Buon Pastore, 43.
Il corso si svolgerà a Modena. Si prevede la possibilità di realizzare una parte delle lezioni in altre sedi del sistema ERT Fondazione.

NUMERO DEI PARTECIPANTI

Il corso prevede l’ammissione di massimo 15 partecipanti.

Requisiti d’accesso e modalità di selezione

Il corso Le parole del corpo. Scuola di Drammaturgia Fisica di Emilia Romagna Teatro Fondazione, sarà frequentato da massimo quindici partecipanti.

Possono accedere al corso attori/trici, danzatori/trici, coreografi/e e perfomers fisici che:
– abbiano compiuto diciotto anni di età al momento dell’avvio del percorso formativo;
– dichiarino di avere la residenza o il domicilio sul territorio della Regione Emilia-Romagna;
– siano dotati di titolo di istruzione secondaria quinquennale o equipollente;
– siano in possesso di Diploma di scuola o accademia di teatro e/o danza italiana e/o estera, o che possano dimostrare di avere maturato un’esperienza professionale significativa in questi ambiti di almeno tre anni;
NB: Per i soli candidati di età compresa tra i 18 e i 20 anni, in assenza – a causa della giovane età – dei requisiti relativi alla formazione o all’esperienza professionale pregressa, potranno essere valutate domande accompagnate da una lettera di referenza sottoscritta da una/un Maestra/o della danza italiano o straniero.

Ai partecipanti, se stranieri, è richiesta un’ottima conoscenza della lingua italiana.
I requisiti di accesso dovranno essere attestati tramite autocertificazione, presentando adeguato curriculum vitae formativo e/o professionale firmato.

MODALITÀ DI SELEZIONE
L’ammissione alle prove di selezione è subordinata alla presentazione della domanda di ammissione, entro le ore 24.00 del 24 marzo 2024, corredata degli allegati obbligatori descritti nel paragrafo “DOMANDA DI AMMISSIONE E TERMINI DI PRESENTAZIONE” qui di seguito.

PRESELEZIONE
La preselezione riguarderà la verifica dei requisiti di accesso e la positiva valutazione del curriculum e del video in cui la/il candidata/o esegua una partitura fisica o danzata.

Criteri di valutazione: coerenza ed entità delle esperienze dichiarate, motivazione alla partecipazione.

Tali valutazioni avverranno a insindacabile giudizio della commissione giudicatrice, appositamente nominata dalla Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro, che sarà composta da artiste/i e da professioniste/i del settore altamente qualificati.
Saranno considerate/i ammissibili al corso le/i candidate/i i cui curricula avranno ottenuto complessivamente il punteggio di almeno 12 punti su 20. Il punteggio assegnato sarà verbalizzato, ma non concorrerà alla definizione del punteggio complessivo assegnato a ciascuna/ciascun candidata/o in fase di selezione.

PROCESSO SELETTIVO

I nomi delle/dei candidate/i valutate/i ammissibili alla selezione e la data della loro convocazione saranno pubblicati entro il 29 marzo 2024, unicamente nella pagina dedicata del sito della Scuola: scuola.emiliaromagnateatro.com.

I candidati verranno convocati presso le sedi modenesi di Emilia Romagna Teatro Fondazione e della Scuola, in una giornata tra il 5, 6 e 7 aprile 2024 come da calendario pubblicato nello stesso avviso, per sostenere:
una prova pratica attitudinale, del valore massimo di 75 punti, che comprende:
▪ una partitura fisica a propria scelta (durata compresa tra 1 minuto e mezzo e 3 minuti, senza base musicale);
▪ una partitura fisica all’impronta in un’improvvisazione di gruppo;
▪ un monologo a propria scelta (durata massima 3 minuti);
▪ un brano cantato a propria scelta (durata massima 2 minuti, senza base musicale).
N.B. Essendo previste delle prove di gruppo, si richiede ai candidati la presenza durante l’intera giornata di convocazione.

– un colloquio individuale di carattere motivazionale, del valore massimo di 25 punti, utile a chiarire le esperienze pregresse del candidato e a definire la sua affinità con gli obiettivi formativi dell’operazione.

Competenze in ingresso da valutare in fase di selezione: motivazione alla partecipazione, capacità di lavorare in relazione ad un gruppo, attitudine e volontà di ricerca nell’ambito della mescolanza dei linguaggi, buona disponibilità al lavoro sul proprio corpo.

Criteri di valutazione:
possesso e qualità delle competenze e conoscenze in ingresso, velocità di apprendimento.

Tutte le prove elencate sono obbligatorie.

ESITO DEL PROCESSO SELETTIVO
Saranno giudicate/i idonee/i le/i candidate/i che al termine della fase di selezione avranno ottenuto un punteggio uguale o superiore a 70/100.
Al termine della fase di selezione la Commissione giudicatrice stilerà, a suo insindacabile giudizio verbalizzato, una graduatoria definitiva delle/dei candidate/i idonee/i.
Le/I prime/i 15 candidate/i verranno ammesse/i alla frequenza del corso in qualità di allieve/i.
Sulla base della stessa graduatoria, le/i candidate/i dichiarate/i idonee/i ma non ammesse/i potranno subentrare alle/agli allieve/i effettive/i in caso di rinuncia da parte di queste/i.
I risultati delle selezioni saranno resi noti entro il 9 aprile 2024 unicamente nella pagina dedicata del sito della Scuola:
scuola.emiliaromagnateatro.com.

DOMANDA DI AMMISSIONE E TERMINI DI PRESENTAZIONE
L’ammissione alle prove di selezione è subordinata alla presentazione della domanda di ammissione (Allegato 1, in calce al presente bando), compilata in tutti i suoi campi, entro le ore 24.00 del 24 marzo 2024, corredata dei seguenti allegati:
– curriculum vitae che attesti i requisiti della/del candidata/o, datato e firmato (si richiede di specificare per ogni attività, la data di realizzazione)
– alle/ai candidate/i di età compresa tra i 18 e i 20 è richiesta la presentazione di una lettera di referenza sottoscritta da un Maestro della danza italiano o straniero;
– video (max 1 minuto), in cui la/il candidata/o esegua una partitura fisica o danzata;
– n.1 foto in primo piano e n.1 foto a figura intera;
– copia di un documento di identità e del codice fiscale;
– scheda informativa Regolamento europeo per il trattamento dei dati personali compilata e firmata, allegata in calce alla domanda di ammissione.

I requisiti di accesso dovranno essere attestati tramite autocertificazione, presentando adeguato curriculum vitae formativo e/o professionale firmato.

N.B.: Tutti i documenti richiesti devono essere inviati come allegati alla mail e non condividendo i file da servizi di cloud (es. Google drive, Dropbox, ecc.).
Ugualmente il video deve essere inviato tramite servizi di trasferimento file diretti (es. Wetransfer) o caricato su piattaforma di condivisione di contenuti multimediali (es. Youtube, Vimeo).
La domanda d’ammissione (Allegato 1, in calce al presente bando), corredata di tutti gli allegati richiesti, dovrà pervenire compilata in tutte le sue parti e firmata entro le ore 24.00 del 24 marzo 2024 via e-mail all’indirizzo: scuola@emiliaromagnateatro.com

Emilia Romagna Teatro Fondazione
Viale Carlo Sigonio, 50/4
41124 – Modena (MO)

NON FARÀ FEDE IL TIMBRO POSTALE

PER INFORMAZIONI
Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro
Viale Buon Pastore, 43
41125 – Modena (MO)
Tel 059-214039
e-mail: scuola@emiliaromagnateatro.com