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I partecipanti

ANDREA BALDOFFEI

Nel 2024/2025 frequenta il biennio di alta formazione presso il teatro di Roma. Nel 2025 viene diretto da Claudio di Palma nello spettacolo E.D.U.A. (enciclopedia di un attore) per il teatro di Roma. Nel 2024 porta in scena Il corpo di Matteotti, di cui è anche autore; spettacolo vincitore nel 2023 della sezione nuove opere del bando S.I.A.E.- per chi crea. Nel 2023 prende parte al progetto di formazione  Se Calvino avesse cent’anni, progetto speciale M.I.C., promosso da Teatro di Roma in collaborazione con Associazione Teatro Due di Roma. Dal 2013 al 2016 frequenta il triennio professionale presso l’Accademia  “Cassiopea” di Roma.

FRANCESCA BECCHETTI

Francesca Becchetti è attrice e autrice teatrale. Si forma nelle Marche con Tommaso Paolucci e la Compagnia del Gentile, affiancando alla pratica scenica un percorso di studi in Scienze Politiche all’Università di Bologna. Continua la sua ricerca tra Torino e Milano, frequentando l’Accademia di Teatro Fisico e la Piccola Università Teatrale. Collabora con AMA Factory, Ortika, Hangar Teatri e Teatro della Caduta.
È selezionata dalla Compagnia Biancofango per ILIADE – prove di drammaturgia dello sport, in qualità di dramaturg/drammaturga.
Tekken Drama – come farsi amici i mostri è la sua prima opera: con questo testo è tra le vincitrici del Premio Hystrio Scritture di Scena 2025, con segnalazione da In Scena! Italian Theater Festival NY.

MARINA BELLUCCI

Napoletana, 1997. Porto con me il mare, il caffè e il profumo dei limoni. Sogno ad occhi aperti da sempre. Da bambina volevo fare la ballerina o la veterinaria: alla fine, gli animali e le pirouette sono sempre stati con me. A 14 anni salgo su un palco per la prima volta e capisco che lì smetto di sentirmi fuori posto. Dopo gli studi classici mi formo al Teatro Elicantropo di Napoli diretto da Carlo Cerciello, dove imparo che il teatro è, inevitabilmente, politico. Mi laureo, infatti, in Lettere Moderne alla Federico II con una tesi su Brecht. Al lavoro in teatro affianco lo studio con vari maestri della scena italiana: Marco Lucchesi, Antonio Calenda, Fausto Russo Alesi, Dario La Ferla, Mauro Avogadro, Francesca Della Monica, Susanna Odevaine, approfondendo quel tenace dialogo tra voce, parola e corpo. Continuo a sognare ad occhi aperti. Oggi sogno a ERT.

FILIPPO BELTRAMI

Filippo Beltrami nasce nel 1996, che anno… Si forma teatralmente alla Scuola di Teatro “A. Galante Garrone” di Bologna, diplomandosi nel 2018. Approfondisce il lavoro sul corpo poetico studiando clown, teatro fisico e danza con vari artisti del panorama internazionale. Nel 2020 prende parte a Milano e Bros di Romeo Castellucci. Collabora con Stefano Cenci nello spettacolo Wonderboom. Dal 2023 ha l’onore di entrare nel cast di Pinocchio del Teatro del Carretto. Da sempre progetta e crea spettacoli indipendenti. Under 30 Bombe Nemiche è l’ultima felice creazione, nata dalla relazione umoristico-drammaturgica con il grande Stefano Baronchelli. Cerca di sorridere nonostante la multidisciplinarietà.

SERGIO BIAGI

Nasce a Gorodez, in Russia nel 1997. Dopo pochi mesi viene adottato da una famiglia romana, nel 2018 pubblica la raccolta Sfumature, poco tempo dopo, a seguito della vittoria di un bando, pubblica con la casa editrice Aletti una raccolta, inserita nell’antologia Ponente 2020. Si diploma come attore presso “Cassiopea” e come regista presso la “Silvio d’Amico”.

ELENA BIGNARDI

Nata trent’anni fa (nel 1995, per chi come lei avesse difficoltà a fare calcoli) a Roma. Si chiede spesso quale sia il filo rosso che lega le sue avventure: la laurea in Economia a Pechino poi in Scienze Politiche a vari lavori in ambito educativo, sociale e manageriale. Per fortuna nel frattempo incappa nel teatro con la non-scuola del Teatro delle Albe e lì s’accende un friccicore. Il friccicore si trasforma in fuoco incontrando Sista Bramini e Camilla Dell’Agnola di O’Thiasos TeatroNatura con le quali si forma e continua a collaborare. Dopo essersi licenziata (da se stessa perché era in partiva iva) si dedica esclusivamente alla danza e al teatro. Tra i tanti progetti che continua a seguire sia come performer che come progettista culturale, si iscrive alla newsletter di ERT, una delle mosse più astute visto che grazie a quella è venuta a conoscenza e poi entrata nel percorso di Poesia della Scena.

DAVIDE CRISTIANO

Davide Cristiano nacque il funesto dì natale, 25 giugno, all’ombra del Vesuvio. Oggi gli è stato chiesto di presentarsi. Ci rinuncia: qualsiasi cosa scriverebbe ora farebbe torto a ciò che già penserebbe domani — fino all’insopportabile. 
A teatro, ho lavorato come attore, autore e regista.

LEONARDO ALBERTO LUTRARIO

Dal 1998 intrappolato nel grande raccordo anulare (Roma). Frequento corsi in piscina, corsi di recitazione (La Scaletta, Carrozzerie NOT, Biennale College Venezia, ERT), di ballo (e movimento scenico con Alberto Bellandi, Silvia Perelli), di canto, di scrittura (Lucia Calamaro e Niccolò Fettarappa), di pittura, di postura (Luciano grande chiropratico di Garbatella), corsi su come rimandare le corsette di mattina, corsi d’acqua e di autocommiserazione. Inseguo persone, autobus e buoni propositi. Provo a fare quello che dico ma finisco sempre per querelarmi, il verdetto lo avremo tra un bel po ‘, sapete la lunghezza dei processi con se stessi, cadono tutti in prescrizione. Qualche soldino è iniziato ad entrare dal Teatro, recentemente questa entità mitologica mi si è presentata con vesti di regolarità e contributi, mi sono emozionato. Ho frequentato il corso di laurea triennale in Economia per provare il brivido dell’annullamento.

VIOLA MISITI

Nasce a Roma nell’anno 2000, nel mese della primavera, maggio, giorno quattro, con la calma e la determinazione un po’ testarda di un toro. Si avvicina al teatro fin da piccola, e decide che in qualche modo questa sarebbe stata la sua strada. Nel 2018, all’interno della Festa di Teatro Eco Logico di Stromboli, partecipa a un laboratorio intensivo sul metodo Linklater, dove studia con Paula Langton, Ken Cheesman, Oliver Mannel, Leonardo Gambardella e Alessandro Fabrizi. Dopo il liceo inizia un percorso di studio triennale al Laboratorio di Arti Sceniche, a Roma, dove si diploma nel 2022. Porta avanti gli studi teatrali e al contempo frequenta il corso di laurea in Filosofia all’Università La Sapienza. Tra gli ultimi spettacoli con cui va in scena ci sono Lu monti di la cruzi – monologo scritto e diretto da Paolo Maria Congi, con cui debutta al Teatro Trastevere e partecipa al festival MusaMadre a Rebeccu, in Sardegna – e Le assaggiatrici di Hitler per la regia di Elena Sbardella, al Teatro Parioli.

 

MARCOS PIACENTINI

Marcos Piacentini è un attore italiano nato in Brasile. Si diploma come attore all’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Lavora tra il cinema e il teatro con registi come Michele Rho, Valter Malosti, Silvio Soldini, Francesco Lettieri e Francesco Amato e appare in serie come Imma Tataranni, AlterEgo, Brennero e Odio il Natale. Nel 2025 è co-regista del cortometraggio Abuelo. Prossimamente lo vedremo sui palchi con un’opera dell’acclamato drammaturgo August Wilson.

FRANCESCA PICCOLO

Nasco terrona, provincia di Salerno. I miei volevano che nascessi in acqua. Una sirena? Un pesce? Un alga? Inguaribili romantici. Quello il mio primo fallimento di una lunga seria. Spoiler: sono nata su un lettino normale. Mia mamma dice che leggo troppi libri, vedo troppi film. Mi piacerebbe raccontarvi di storie avventurose ma seguì un’infanzia ordinaria, in una città ordinaria. Mi formo all’INDA di Siracusa. Nel corso dei tre anni prendo parte alle rappresentazioni classiche presso il teatro greco. Nel 2021 interpreto il ruolo del primo messaggero ne Le Baccanti di Euripide, regia Carlus Padrissa. Qualche lavoro come danzatrice e performer. Dal 2024 lavoro con il teatro Nazionale di Roma come attrice insieme a Lucia Rocco, Claudio di Palma, Bisordi, Capezzani, Timpano/Frosini, Capodanno, Rota. Lavori in corso per progetti indipendenti. Per un po’ sarò a Modena, mi trovate qui.

VALERIO PIETROVITA

Nasce a Napoli. Incontra il teatro grazie alla regista Adriana Follieri, che segue come attore e aiuto regista. Dal 2017 lavora con Elena Bucci e Marco Sgrosso, con cui è in scena ne L’anima buona del Sezuan, La canzone di Giasone e Medea, La Romagnola, La casa dei Rosmer. È in scena nello spettacolo La Tempesta, regia di Alessandro Serra, in una tournée di oltre due anni. Dal 2019 porta avanti progetti personali. Con il testo Palazzi di cristallo vince il premio Nuove sensibilità 2.0 per autori campani under 40, mentre L’idiota (circo di voci per attore solo) è prodotto dal Teatro Galleria Toledo di Napoli e dal Teatro Comunale di Antella. È laureato con lode in discipline della musica e del teatro all’Università di Bologna con una tesi sulle compagnie teatrali nell’Italia di oggi.

MIA RUSSELL

Mia nasce nel 1999 a Praga da una madre italiana e un padre americano. Già all’età di un anno si trasferiscono a Modena dove crescerà fino alla terza liceo. A circa cinque anni, un giorno, si avvicina a suo padre e con un inglese tutto inventato lo informa che vuole diventare un’attrice. Suo padre non perde tempo e iscrive lei e la sorella ad un corso di recitazione al Teatro dei Venti di Modena. Da allora, tra alti e bassi e parentesi di danza contemporanea, Mia non molla più la recitazione. Nel 2022 si trasferisce a Roma, città della quale si innamora, dove, tra lacrime e sudore e tanta pazienza, lavora come attrice prettamente cinematografica.

EMMA FRANCESCA SAVOLDI

Nata nel 2000 a Brescia, da mamma un po’ tedesca un po’ pugliese e da papà Bresciano, inizia il suo percorso artistico con la musica. Studia violino in conservatorio a Brescia per otto anni. Nel 2020, durante la prima ondata della pandemia, decide di interrompere gli studi classici; inizia a suonare, e a scrivere qualche pezzo suo. Nel frattempo si avvicina alla recitazione, e lo stesso anno frequenta a Udine il Corso Propedeutico della Scuola d’Arte Drammatica “Nico Pepe”. Dal 2021 al 2024 studia presso la Scuola per attori del Teatro Stabile di Torino, sotto la direzione di Valerio Binasco e di Leonardo Lidi. Si forma soprattutto con altre/i diciannove artiste/i, colleghe/i e compagne/i, di palco e di vita. Terminato il percorso accademico, prende parte in alcune produzioni di Teatri Nazionali. Collabora con il Teatro Stabile di Torino e con il Teatro Stabile di Bolzano. Parallelamente, collabora con la Fondazione Casa Teatro Ragazzi di Torino e segue alcuni progetti di regia nati tra i banchi di Scuola. Nel 2025, avvia un percorso personale registico e autoriale (Decalogo. Testo apocrifo per una stanza sola, portato in scena per la rassega Energie Nove del Teatro Stabile di Torino). Vorrebbe dire che sta lavorando a un EP, e con una certa esitazione lo scrive.

JESSICA SEDDA

Nata a Mantova nel luglio 1994. Lasciata Mantova per l’università a Bologna. Poi tornata a Mantova. Poi trasferita a Padova per l’Accademia di teatro. A un mese dal diploma lasciata forzatamente la casa perché pignorata al proprietario (ultimo mese ospitata a rotazione da compagni e ex-coinquiline). Poi tornata a Mantova ma poco dopo tornata a Padova. Poi a una certa tornata (ancora uffa!) a Mantova. Da lì baluginante sempre più tra varie città che non staremo qui a elencare per intero (diciamo su tutte Milano/Roma/e – ancora – Padova). Ora tornata a Bologna per questo corso ERT. Che poi è a Modena. (Pendolarerò).

GIACOMO TOCCACELI

Nato nel 1997 a Milano, Giacomo Toccaceli debutta nel 2009 con lo spettacolo Deserto Nero, diretto da Renato Sarti. Nel 2021 si diploma alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano con lo spettacolo Doppio Sogno e partecipa al progetto Lingua Madre (premio Ubu ed Hystrio, 2021) recitando nel mediometraggio Ci guardano- Breve prontuario di un innocente, entrambi i progetti diretti da Carmelo Rifici. Lavora come attore in spettacoli quali Treno Testori di Andrea Chiodi, Alcune Cose da mettere in ordine di Rubidori Manshaft (2023) Ratti di Paolo Panizza e Risveglio di Primavera diretto da Marco Bernardi. È assistente alla regia nello spettacolo La pulce nell’orecchio di Carmelo Rifici, e lavora come performer nell’adattamento di Se questo è un uomo di Walter Malosti, Eleusi di Davide Enia e Surviving you, always di Simon Waldvogel.

GRETA TOMMESANI

Mi interessano le connessioni tra ricerca, scrittura, formazione e messa in scena a teatro. Ho seguito formazioni attorali, in drammaturgia e conduzione di laboratori teatrali (in particolare di teatro comunitario) presso Grock Scuola di teatro a Milano; e in laboratori con Daria Deflorian, Fabiana Iacozzilli, Lisandro Rodriguez, FrigoProduzioni, Francesco Alberici; e presso l’associazione Asinitas a Roma. Nel 2023, con Federico Cicinelli, debuttiamo con il primo spettacolo, CA-NI-CI-NI-CA, a Romaeuropa Festival. Nel 2025, con Silvia Guerrieri e Federico Cicinelli presentiamo 99.96.92 nell’ambito di “Indagine Milano” al Piccolo Teatro di Milano. Ho lavorato nella progettazione sociale e umanitaria in Italia e in Libano.