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un progetto di Emilia Romagna Teatro Fondazione
in collaborazione con La Bottega dello Sguardo
e con Riccione Teatro

Con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa
“Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”

Attraverso Leggere il teatro contemporaneo: attori e autori under 30 Emilia Romagna Teatro Fondazione si pone l’obiettivo di generare un incontro, condotto sul fertile campo della pedagogia, tra una nuova leva di interpreti e la drammaturgia teatrale più recente del nostro Paese.

Il progetto si avvale della prestigiosa collaborazione di Renata M. Molinari e della sua Bottega dello Sguardo, sede di iniziative volte a promuovere la capacità di lettura e comprensione dei processi artistici in campo teatrale, e di quella del Premio Riccione per il teatro, il più antico e prestigioso premio italiano di drammaturgia, attualmente diretto da Simone Bruscia.

Queste due realtà dell’Emilia-Romagna, la prima con sede a Bagnacavallo (RA) la seconda a Riccione (RN), operano nel campo della promozione e diffusione della drammaturgia e si dedicano al mantenimento di un terreno ricettivo nel quale i giovani autori emergenti, oltre a quelli già noti, possono incontrarsi, confrontarsi e riconoscersi come parti di un sistema attivo.

Finanziato da Mibact e SIAE nell’ambito di Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura (Ed. 2017), il progetto intende attraversare i quattro testi finalisti al Premio del 2017 nella sezione dedicata a Pier Vittorio Tondelli, al cui titolo concorrono drammaturghi e autori under 30: Christian Di Furia con Un pallido puntino azzurro, Riccardo Favaro con Nastro 2, Tatjana Motta con Nessuno ti darà del ladro e il vincitore Pier Lorenzo Pisano con Per il tuo bene.

Il progetto è un percorso di formazione rivolto ai 19 giovani allievi attori e attrici, tutti tra i 20 e i 26 anni, attualmente iscritti al corso Allievo attore, secondo grado del percorso triennale professionalizzante erogato dalla Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro di Emilia Romagna Teatro Fondazione, approvato dalla Regione Emilia-Romagna e co-finanziato dal Fondo Sociale Europeo*.

I partecipanti avranno modo di svolgere 120 ore di lezione frontale, partecipare a un workshop pratico con l’intento di affinare le pratiche della messa in voce dei testi analizzati, incontrare e interrogare direttamente gli autori e condurre ricerche in autonomia per sperimentare e verificare i propri strumenti di lavoro. Il percorso si sviluppa tra maggio e ottobre 2018, con sedi di lavoro a Bagnacavallo, Modena, Bologna e Riccione.

Sono previsti tre momenti di restituzione pubblica del lavoro, a ingresso libero per tutti gli spettatori, tesi a valorizzare i risultati dati dal corso di formazione qui proposto, e in progressione secondo lo sviluppo formativo previsto dal progetto.

 

www.labottegadellosguardo.it
www.riccioneteatro.it

 

* (Operazione Rif. PA 2015-4815/RER, approvata dalla Regione Emilia-Romagna con DGR 118/2016 del 09/02/2016 co-finanziata da Fondo sociale europeo PO 2014 – 2020 Regione Emilia-Romagna)

17 – 26 maggio 2018 // Laboratorio condotto da Renata M. Molinari

Il progetto prende il via il 17 maggio con un laboratorio di drammaturgia d’attore condotto da Dramaturg e studiosa Renata M. Molinari. A Bagnacavallo, nella Bottega dello Sguardo, spazio culturale nel quale trovano sede iniziative volte a promuovere la capacità di lettura e comprensione dei processi artistici in campo teatrale, Renata M. Molinari apre il suo luogo di lavoro e di pensiero agli allievi della Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione.

Grazie alla collaborazione con Riccione Teatro, i partecipanti al corso Allievo attore, secondo grado del percorso triennale professionalizzante erogato dalla Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro di ERT Fondazione, approvato dalla Regione Emilia-Romagna e co-finanziato dal Fondo Sociale Europeo*, si confronteranno sui quattro testi finalisti del Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli”, sezione dedicata agli autori under 30.

In Bottega gli attori saranno guidati in un processo di approfondimento e conoscenza dei testi, volto a indagare la costruzione, le funzioni, l’architettura drammaturgica e la loro possibilità di realizzazione sulla scena. Un affondo verticale sui testi che permetterà di fare luce sulle questioni più sotterranee che animano la spinta autoriale dei nostri tempi. Il processo di lavoro troverà una sua apertura a cura di Renata M. Molinari affrontando la scommessa di restituire a viva voce quanto letto, studiato ed esperito grazie al percorso intensivo affrontato.

* (Operazione Rif. PA 2015-4815/RER, approvata dalla Regione Emilia-Romagna con DGR 118/2016 del 09/02/2016 co-finanziata da Fondo sociale europeo PO 2014 – 2020 Regione Emilia-Romagna)