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I partecipanti - Dramaturg internazionale

   

 

Marzio Badalì

Laureato con lode in Istituzioni di Regia presso l’Università degli studi di Bologna si interessa di arti performative, corteggia la regia e va a braccetto con la critica teatrale. Completato il percorso di studi, ha svolto con la qualifica di regista attività di tirocinio post-laurea presso ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione, esperienza da cui è nato un diario di lavoro dal titolo Delitto e castigo di K. Bogomolov, edito da Cue Press. Per Altrevelocità redazione intermittente sulle arti sceniche contemporanee – si occupa di critica e formazione.

Riccardo Corcione

Riccardo Corcione (1988) è italianista e drammaturgo. Durante il percorso di ricerca letteraria cura libri e pubblica saggi, articoli e recensioni dedicati in particolare alla poesia italiana. Si forma come drammaturgo e sceneggiatore presso l’Accademia Silvio d’Amico e frequenta numerosi workshop teatrali. Partecipa e organizza attività culturali di varia natura: attualmente collabora con la giornalista Livia Grossi a un progetto fra giornalismo e teatro, “Giornale Parlato”, con lo spettacolo Quando mi sono sentito l’altro. Storie di quotidiana diversità (2018). Tra i suoi testi più recenti, Inferno Mediterraneo (2017) e, in collaborazione con Filippo Renda, 2084: Apocalisse (2018).

Francesca Di Fazio

Francesca Di Fazio nasce a Parma nel 1991. Scopre il teatro all’età di sei anni e non lo lascia più. Si forma attraverso diversi corsi, prima all’interno del Teatro delle Briciole di Parma, poi con l’attore Umberto Fabi, poi con la Piccola Compagnia della Magnolia di Torino. Frequenta diversi workshop tra cui alcuni tenuti da Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, dall’attore beckettiano Rick Cluchey, da Thomas Walker del Living Theater. Si laurea in triennale all’università di Torino poi in magistrale all’università di Bologna, con una tesi sulla drammaturgia del teatro di figura, nel Corso di Laurea di Italianistica. Cerca di intrecciare la teoria e la pratica teatrale in diverse situazioni. 

Tolja Djoković

Laureata in Filologia e letteratura italiana con una tesi di ricerca sulla lettura ad alta voce del testo poetico, Tolja Djoković è dottoranda in Italianistica a Roma. L’educazione accademica accompagna quella teatrale: inizia nel 2009 con la compagnia Fanny&Alexander (con cui collabora ancora oggi) e prosegue come attrice con Menoventi e Teatro del Lemming. Nel 2015 è assistente alla regia di Kara Walker nella produzione di Norma per il Teatro La Fenice di Venezia. Il primo lavoro da autrice è Lettere della giovane L. – per voce e ombra, performance ispirata al carteggio fra Lucrezia Borgia e Pietro Bembo e l’ultimo, in produzione, è tratto da L’arte della gioia di Goliarda Sapienza.

Fabiola Fidanza

Nasce ad Ascoli Piceno il 1 febbraio del 1991, studia e si diploma al Liceo Scientifico (ma avrebbe voluto frequentare il Classico) e si laurea in Architettura (ma avrebbe preferito studiare Lettere). Parallelamente intraprende un percorso laboratoriale di recitazione all’interno della compagnia Teatro C.A.S.T. e avvicinandosi al teatro si sente finalmente nel posto giusto. Approfondisce studiando Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Urbino, presso la quale si laurea nel 2017 esponendo una tesi sulla narratologia particolarmente rivolta all’espressione teatrale. Concretizza in seguito diverse esperienze lavorative nel campo della realizzazione scenografica, inseguendo l’ideale di convivenza tra un supporto altamente tecnico al lirismo creativo e un fondamento altamente artistico all’azione tecnicoprogettuale. Supereroi di riferimento: David Bowie, Vivien Leigh.

Matteo Fiorucci

Matteo Fiorucci nasce a Perugia, il 25 Giugno 1989. Nel 2013 si laurea in Antropologia presso l’Università degli Studi di Perugia, iniziando a specializzarsi in Antropologia del teatro. Nel 2016 si laurea in Antropologia e Linguaggi dell’Immagine presso l’Università degli Studi di Siena. Dal 2010 al 2016 lavora per il Teatro Stabile dell’Umbria. Nel frattempo si accosta alla compagnia teatrale Occhisulmondo di Massimiliano Burini, come aiutoregista e drammaturgo. Nel 2018 partecipa con un riadattamento dell’Otello di Shakespeare a Chantiers D’Europe, con una residenza di un mese presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, mentre in Luglio partecipa insieme ai giovani di DominioPubblico al Festival Kilowatt nella città di San Sepolcro (AR).

Luca Gadler

Laureato in Discipline dello Spettacolo dal Vivo nel 2016 presso l’Università di Bologna, ha poi collaborato per due anni con la squadra organizzativa del Teatro dell’Argine, occupandosi in particolar modo delle pratiche legate al mondo della biglietteria, della SIAE e delle iscrizioni ai laboratori serali. Dal 2014 collabora con due festival teatrali in provincia di Trento: Pergine Festival, per il quale cura l’accoglienza e il coordinamento dei volontari, e Drodesera presso Centrale Fies, per il quale si occupa della direzione di sala.

Jacopo Giacomoni

Sono attore e drammaturgo della compagnia veneziana Malmadur.
Ho recitato per Marco Bernardi al Teatro stabile di Bolzano, per Luciano Colavero e Lorenzo Maragoni. Ho partecipato a laboratori con Christoph Marthaler, Jan Klata, Tagliarini-Deflorian e Letizia Russo.
Sono il sassofonista del trio Ophir e di diverse formazioni jazz del triveneto.
Mi sono laureato in Filosofia con una tesi sull’esistenza dei personaggi fittizi e sono autore del sito di pasticceria e filosofia Aristortele.it.

Silvia Gussoni

Lombarda, classe 1990, mi laureo in Filologia moderna all’Università Cattolica di Milano e mi diplomo come attrice all’Accademia “Silvio d’Amico” di Roma. Da sempre trascorro le vacanze in Lunigiana, dove ho intenzione di creare un centro di produzione e programmazione artistica (anche se le amministrazioni locali ancora non l’hanno capito). Sono nata in una famiglia meravigliosa che mi sostiene sia economicamente che moralmente, e in ambito teatrale ho avuto la fortuna di incontrare artisti e maestri del calibro di Brunella Andreoli, Lucia Calamaro, Massimiliano Civica, Daria Deflorian, Giovanni Greco, Francesco Manetti, Roberto Romei, Lorenzo Salveti e Valentino Villa. Esiste un metodo nella mia follia.

Gianmarco Marabini

Nasce, cresce e non-ancora-muore a Bologna. Classe 1989. Degli anni Ottanta porta con sé il gusto della Cherry-Cola, il nome della rosa e la passione nell’abbattere i muri, di qualunque natura essi siano. Studia alla scuola di Lettere e Beni Culturali dell’Università di Bologna e nel 2017 si laurea in Italianistica. Fin da bambino gioca col mondo teatrale, gravitando attorno a piccole realtà amatoriali della provincia. Nel 2014 abbandona il teatro per dedicarsi alla “carriera” di drag queen ed ora, dopo aver visto ambo i lati, ritorna al primigenio amore in tutt’altra veste. Ma ormai è chiaro, i travestimenti sono il suo pane quotidiano.

Carlotta Pansa

Nata a Torino nel 1992, cresce giocando a tennis e a Cluedo. A sedici anni, davanti ai titoli di coda di Mistero Buffo, pensa: “Voglio farlo anch’io!” e si iscrive a un corso di recitazione presso il Tangram Teatro. Durante gli anni universitari studia Storia dell’Arte di giorno e va a teatro di notte. Collabora con Costanza M. Frola e Mauro Piombo alla scrittura e messa in scena di spettacoli di Commedia dell’Arte. A seguito della laurea triennale lascia il capoluogo sabaudo per trasferirsi a Venezia, dove si specializza in Arte Contemporanea e fonda, tra uno spritz e l’altro, l’associazione Nitroscena. Il suo ultimo lavoro è in debutto al Teatru Stela Popescu di Bucureşti con la regìa di Michele M. Casarin. Ovunque vada sul suo comodino c’è sempre la raccolta di tutte le poesie di Guido Gozzano.

Daniel Vincenzo Papa De Dios

Nato e cresciuto in Colombia con nazionalità italiana, dopo il diploma al Liceo Linguistico con indirizzo tedesco, si trasferisce a Bologna. Durante la carriera universitaria frequenta workshop con diversi artisti e realtà culturali tra cui Alessandra Frabetti, Armando Punzo, le compagnie “Marcido Marcidoris” e “Teatro Valdoca”. Nel 2016 fonda insieme ad Azzurra Manetti e Oretta Bressan la compagnia teatrale “Icore” dove si occupa della regia e dei laboratori. Dopo aver lavorato come assistente alla regia di Claudio Longhi ne Il Simposio da Platone e La classe operaia va in paradiso, consegue la laurea magistrale in Discipline della Musica e del Teatro con il Prof. Gerardo Guccini. Successivamente collabora con il Teatro dell’Argine come assistente del laboratorio Esodi 2018 e del rispettivo esito L’eredità di Babele.

Paolo Pederzini

Paolo Pederzini è modenese e ha 35 anni e mezzo. Si è laureato in Scienze dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi sulla drammaturgia contemporanea giapponese. Ha studiato recitazione presso la scuola del Teatro Stabile di Genova, e ha lavorato come attore, autore comico e direttore di scena. Ha studiato le tecniche della scrittura con Bottega Finzioni e Simon Stephens. Nel 2016 e nel 2018 è stato artista in residenza presso ERT.

Teresa Vila

Teresa Vila nasce a Padova nel 1987 da famiglia argentina. Si avvicina al teatro piuttosto tardi, e nel frattempo consegue una laurea in Filologia Moderna a Padova e un dottorato in Letterature Comparate a Reggio Emilia. L’esperienza accademica, che attualmente si focalizza nello studio della letteratura latinoamericana, e l’esperienza teatrale, sviluppata tra Bologna e Padova, la convincono della necessità di unire questi due ambiti, al momento così distanti.